La voce delle nostre cooperative: intervista con Borgo San Giovanni

La voce delle nostre cooperative: intervista con Borgo San Giovanni

La voce delle nostre cooperative: intervista con Borgo San Giovanni Desideriamo far conoscere da vicino le cooperative associate a Confcooperative Abruzzo, le loro storie, i valori e l’impatto sul territorio. Oggi siamo a San Giovanni Lipioni, in provincia di Chieti.

Categorie: Primo PianoDall'Unione

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Oggi vi portiamo alla scoperta della Cooperativa di Comunità Borgo San Giovanni, realtà nata per sostenere la vita e la socialità di San Giovanni Lipioni, valorizzando il bar del paese, la piccola ristorazione e le esperienze turistiche legate alla tradizione e al territorio.

Quando e perché è nata la cooperativa?
La Cooperativa di Comunità Borgo San Giovanni è nata nel 2023 per rispondere ai bisogni economici e sociali degli abitanti di San Giovanni Lipioni. Il primo passo è stato riaprire e mantenere attivo l’unico bar del paese, un presidio fondamentale di incontro e socialità.
Grazie alla gestione del bar e alla preparazione di piatti tipici da asporto, la cooperativa ha creato un servizio essenziale per la comunità, coinvolgendo fin da subito soci lavoratori e utilizzatori pronti a sostenere il progetto. Nei primi due anni, queste attività hanno attirato non solo i clienti del borgo e i sangiovannesi non residenti, ma anche molti visitatori dai paesi limitrofi.

Quale bisogno o sfida del territorio volevate affrontare?
La cooperativa è stata costituita per affrontare una sfida urgente: contrastare lo spopolamento di San Giovanni Lipioni, per anni indicato dall’Istat come il comune “più anziano d’Italia” (136 abitanti e un’età media di 66,1 anni). La chiusura progressiva degli esercizi commerciali e il rischio concreto di perdere anche l’ultimo bar rendevano ancora più evidente la necessità di agire. Per questo dieci soci fondatori hanno dato vita alla Cooperativa di Comunità Borgo San Giovanni, rilevando il bar attraverso un autofinanziamento e restituendo al paese il suo principale luogo di aggregazione. La sfida più ampia è quella di ricostruire un tessuto economico sostenibile, capace di mantenere la presenza di residenti e attirare nuovi arrivi. Puntiamo su attività turistiche e agricole compatibili con il territorio, sul recupero edilizio e sulla creazione di condizioni che permettano soggiorni di medio-lungo periodo (da aprile a ottobre). Ci rivolgiamo sia ai sangiovannesi che vivono altrove, sia a lavoratori in smart working, pensionati e viaggiatori interessati a luoghi autentici e a un turismo lento, fuori dai circuiti più battuti.

Quali sono i principali traguardi ottenuti?
Negli ultimi anni, grazie alla sinergia con il GAL Maiella Verde, all’amministrazione comunale e all’impegno della comunità, abbiamo raggiunto traguardi significativi. Tra il 2021 e il 2023 sono nati l’APS Nessuno Escluso e la Cooperativa di Comunità Borgo San Giovanni, che oggi conta 19 soci. Abbiamo inoltre sostenuto un importante intervento di recupero edilizio nel cuore del paese, realizzato grazie agli incentivi del Superbonus: un intero aggregato affacciato sulla piazza è stato riqualificato dal punto di vista sismico ed energetico, dotato di impianto fotovoltaico da 32 kW e pronto a offrire futuri posti letto in classe energetica A+. Dal punto di vista occupazionale, la riapertura del bar ha già permesso a una giovane coppia di rientrare in paese per lavorare nella gestione dell’attività. San Giovanni Lipioni rientra oggi nella visione di sviluppo del GAL Maiella Verde, orientata al turismo attivo, sostenibile ed esperienziale. In questo percorso, la nostra cooperativa ha progettato due esperienze turistiche, sperimentate con successo nel 2024:
1. “Valle del Trigno: saperi e sapori immutati nel tempo” – un trekking guidato lungo antiche mulattiere, dedicato alla cultura contadina e alle erbe spontanee, con colazione rurale e degustazione finale di dolci tipici.
2. “Percorso del Borgo Antico” – una visita guidata tra le scalinate del borgo, conclusa con un aperitivo cenato e, quando possibile, con la riscoperta della Spallata, l’antica danza identitaria del paese.
Per promuovere il territorio e vendere le esperienze abbiamo aperto il sito www.visitsangiovannilipioni.it, attivato i canali social e inserito anche il prodotto turistico della Biofattoria del Licineto, nuova socia della cooperativa.

Il nostro impegno ha già generato risultati rilevanti:
• nell’ottobre 2024 abbiamo ospitato le Giornate FAI, accogliendo oltre 2.500 visitatori grazie alla collaborazione tra cooperativa e associazioni locali;
• sempre nel 2024, il progetto fotografico “Prospettive” ha dedicato una tappa al nostro borgo, con una mostra prevista per il 2025.
• dal 3 al 5 ottobre 2025 abbiamo ospitato il festival “Siamo Paesi per il Paese”, dedicato alle cooperative di comunità d’Abruzzo;
Guardando in prospettiva, abbiamo partecipato come promotori a un bando del GAL Maiella Verde, insieme alle cooperative di Fresagrandinaria e Tufillo, per creare nuove unità abitative turistiche, spazi di coworking e un centro convegni. Il progetto, mirato alla valorizzazione sostenibile del patrimonio edilizio locale, è stato presentato il 31 ottobre 2025 ed è in attesa di approvazione.

In che modo l’associazione vi ha supportato?
La costituzione della Cooperativa di Comunità Borgo San Giovanni è stata possibile grazie alla collaborazione con Confcooperative Abruzzo e al supporto operativo offerto durante l’intero iter di avvio. Un ruolo importante è stato svolto anche dai contributi di Fondo Sviluppo – sia il premio nascita sia il contributo triennale di avviamento – che hanno reso sostenibile l’avvio dell’attività. Oltre all’assistenza finanziaria, la cooperativa ha potuto contare sul supporto nella gestione amministrativa e nei percorsi formativi dedicati alla conduzione d’impresa. Nel corso del tempo, alcuni avvicendamenti interni a Confcooperative Abruzzo hanno comportato una fisiologica fase di assestamento, che talvolta ha reso più articolata la gestione ordinaria, ma guardiamo con fiducia alla collaborazione con i nuovi referenti di CS Molise, certi che il confronto continuo e la rinnovata operatività potranno accompagnarci nel consolidamento dei bilanci, nell’accesso ai contributi di Fondo Sviluppo e nel percorso di crescita della cooperativa.

Quali progetti o obiettivi avete per i prossimi anni?
Per i prossimi anni, e in particolare per il 2026, la cooperativa punta a rafforzare l’attività del bar e della piccola ristorazione e ad ampliare i servizi rivolti alla comunità. Tra le priorità c’è l’avvio di un piccolo punto vendita di generi di prima necessità, utile soprattutto alle persone anziane e ai visitatori che non dispongono di mezzi propri.
Stiamo inoltre valutando, insieme al Comune, la possibilità di gestire le strutture sportive recentemente rinnovate — campi da bocce, tennis e calcetto — così da renderle pienamente fruibili e integrate nella vita del paese. La realizzazione del progetto del GAL Maiella Verde dedicato al turismo esperienziale rappresenta infine un passaggio fondamentale: potrà creare le condizioni per avviare nel borgo un’attività strutturata di gestione degli alloggi turistici, contribuendo a una crescita sostenibile e continuativa del territorio.
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