La voce delle nostre cooperative: intervista con SquadrAIoT

La voce delle nostre cooperative: intervista con SquadrAIoT

La voce delle nostre cooperative: intervista con SquadrAIoT Desideriamo far conoscere da vicino le cooperative associate a Confcooperative Abruzzo, le loro storie, i valori e l’impatto sul territorio. Siamo a Pescara con Antonino Pittari, Vice Presidente di SqadrAIot

Categorie: Primo PianoDall'Unione

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Oggi vi portiamo alla scoperta della Cooperativa SquadrAIoT, che unisce competenze europee in IoT e AI per portare innovazione etica e cooperativa nei settori industria, sanità, smart city e agroalimentare, facendo dell’Abruzzo un vero living lab digitale.


Quando e perché è nata la cooperativa?

La cooperativa SquadrAIoT è stata fondata nel 2021 a Pescara. La sua forza motrice risiede nell'unione di tre figure professionali di respiro europeo – due italiani e un tedesco – che hanno accumulato oltre vent'anni di esperienza, insieme, nel campo delle Tecnologie Digitali, oggi convergenti nell'IoT (Internet of Things) e nella Trasformazione Digitale. Questa composizione internazionale garantisce un approccio e know-how all'avanguardia.

SquadrAIoT è nata per offrire un modello d'impresa in controtendenza, incentrato su valori fondamentali: Capitale Umano, mettere al centro le persone, la ricerca e l’innovazione; Impatto Etico, favorire lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate “open” con un forte orientamento sociale; Alternativa al mercato, offrire un modello alternativo alle logiche puramente speculative, privilegiando l’impatto etico e sostenibile della tecnologia.

Grazie al suo profondo expertise internazionale in IoT, AI e Trasformazione Digitale, SquadrAIoT fornisce soluzioni cruciali per colmare il gap di innovazione in Italia e creare un impatto tangibile nei seguenti settori:
Industria manifatturiera (4.0): Ottimizzazione dei processi, manutenzione predittiva e automazione avanzata dei processi per un futuro tecnologico e competitivo.
Smart Cities & Utility: Gestione intelligente delle reti, servizi urbani efficienti, della sicurezza e del monitoraggio ambientale.
Sanità (e-Health): Soluzioni di telemedicina e digitalizzazione per l'assistenza e il monitoraggio remoto a partire dalle Aree più critiche del Paese.
Agricoltura di Precisione: Utilizzo dei cobot e dei dati per ottimizzare l'uso delle risorse e migliorare la sostenibilità per un’agricoltura più moderna e competitiva, orientata a valorizzare la grande biodiversità che caratterizza le nostre produzioni e la nostra cultura.
Energia: Efficienza energetica e implementazione di soluzioni per le Smart Grid e le Comunità Energetiche.

La cooperativa utilizza il territorio Abruzzese, grazie alle sue peculiarità geografiche e culturali, per testare e implementare l'innovazione. L'esperienza internazionale dei fondatori consolida il ruolo di SquadrAIoT come polo cooperativo di eccellenza nel trasferimento di know-how specialistico nel Paese.


Quale bisogno o sfida del territorio volevate affrontare?

La cooperativa risponde direttamente al bisogno di colmare il divario di competenze e investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&S). All'epoca della fondazione, la spesa in R&S da parte del settore privato, sia a livello regionale (Abruzzo) che nazionale, risultava spesso inferiore alle medie europee. Era cruciale accrescere le competenze digitali avanzate all'interno del tessuto imprenditoriale.

La cooperativa affronta questa sfida fungendo da polo cooperativo di eccellenza, ma con una visione strategica e territoriale ambiziosa:
Abruzzo come Living Lab: La cooperativa si propone di utilizzare l'Abruzzo, grazie alle sue peculiarità geografiche, culturali e alla sua vivacità nel contesto europeo, come "living-lab nazionale ed europeo" per l'innovazione digitale.
Capacità Specialistica: tre professionisti affermati con oltre vent'anni di esperienza in IoT e Trasformazione Digitale, hanno creato una struttura capace di fornire l'indispensabile know-how specialistico e quelle soluzioni innovative (come Smart City, Industria 4.0/5.0, Sanità Digitale, Agroalimentare 4.0/5.0) che sono fondamentali per la competitività di imprese e amministrazioni del territorio e del Paese.


Quali sono i principali traguardi ottenuti?

Il modello cooperativo, secondo la nostra visione, è la chiave per implementare l'innovazione 4.0/5.0 in un contesto anche di PMI, grazie a:
Condivisione degli Investimenti e dei Vantaggi: La creazione di reti cooperative (come Cooperative Technologies, con 12 Cooperative coinvolte) permette di suddividere l'alto costo di infrastrutture AIoT e Blockchain, rendendo accessibili tecnologie complesse come il Tracciamento con Blockchain (DAQ Ortofrutta) e i Sistemi AIoT per la Qualità (EUKORA), che la singola azienda non potrebbe sostenere.
Riconoscimento Istituzionale: Selezione nel Consorzio di Sistema di Confcooperative "Cooperazione Digitale" come Impresa Trasformatrice, a riprova che le competenze acquisite sono sistemiche e replicabili a livello nazionale.

Il nostro impatto si estende su tre settori strategici, con esempi concreti e numeri misurabili:
In ambito Smart, Welfare e Sanità, con il Progetto How, abbiamo sviluppato un dispositivo da polso che monitora sei parametri vitali per l’integrazione dei servizi assistenziali alla popolazione over 65 anni. È uno dei tre progetti nazionali finanziati dal modello cooperativo per il nuovo welfare.
In ambito Tracciamento Prodotti Agricoli, per DAQ Ortofrutta, abbiamo implementato sistemi AIoT e Blockchain per un controllo qualità e una tracciabilità predittiva e immutabile delle filiere ortofrutticole.
In ambito Sicurezza e Qualità Agroalimentare, per Coop. Eukora, abbiamo sviluppato un sistema di supporto alle decisioni (DSS) basato su algoritmi di Machine Learning per l’ottimizzazione del controllo qualità nei processi di sanificazione alimentare.
In ambito Evoluzione del Marketing Data-Driven per la valorizzazione della filiera zootecnica per Coop. La Villa, attraverso Gamification e Gemelli Digitali, abbiamo implementato strategie di engagement per promuovere la cultura e il marketing dell’Agroalimentare 4.0 nel settore scolastico.
In ambito Ecosistema Coop 4.0 abbiamo creato Cooperative Technologies (8 Cooperative coinvolte in Abruzzo + 4 in Calabria): la prima rete cooperativa AIoT al servizio della comunità, tra Smart Welfare e innovazione digitale per lo sviluppo economico.

Il nostro modello non solo ha generato occupazione, ma ha innalzato il livello della cultura Digitale e della competenza sul territorio: abbiamo posto una forte enfasi sulla creazione di occupazione qualificata (esperti in IoT, AI e gestione dati) necessaria per gestire le piattaforme 4.0 complesse; l'alta concentrazione di progetti complessi in Abruzzo (8 cooperative coinvolte) stabilisce un Polo cooperativo di Competenza che attira talenti e consolida il know-how digitale.


In che modo l’associazione vi ha supportato (consulenza, formazione, networking, rappresentanza)?

Confcooperative Abruzzo ha agito come un partner strategico e operativo, fornendo un orientamento e supporto essenziale che ha facilitato la crescita della cooperativa, dai passaggi più delicati della fase di avvio fino alla realizzazione di progetti complessi. Il supporto non è solo tecnico, ma anche di consulenza strategica, che si rivela cruciale per la partecipazione e la gestione di progettualità complesse, come il Progetto HOW.

L'associazione ha garantito l'aggiornamento continuo sulle tematiche operative e di innovazione come l’accesso a momenti mirati di formazione, essenziali sulla corretta gestione cooperativa e l’aggiornamento costante sulle opportunità legate all’innovazione sociale, allineando la cooperativa alle nuove tendenze e finanziamenti.

Confcooperative Abruzzo ha agito come catalizzatore, aprendo le porte alla collaborazione e allo sviluppo territoriale: ha facilitato l'ingresso e la connessione in rete con altre cooperative e realtà operative; ha promosso la collaborazione essenziale per l'attivazione di progetti di rete sul territorio, come il Progetto HOW e le diverse iniziative legate allo sviluppo dei borghi e delle comunità locali.

L'associazione garantisce una voce forte e autorevole nel panorama economico permettendo alle cooperative associate di sentirsi parte di un sistema più ampio e coeso. Inoltre, esercita un ruolo cruciale di rappresentanza per le cooperative innovative nei confronti delle istituzioni e del mondo economico regionale, dando forza alle istanze del settore.


Quali progetti o obiettivi avete per i prossimi anni?

L'obiettivo primario è consolidare il ruolo di partner tecnologico chiave e scalare l'innovazione sostenibile, concentrandosi sullo sviluppo di applicazioni verticali ad alto impatto e sulla promozione di nuovi modelli di business cooperativi. Lo sviluppo di progetti di digitalizzazione si concentrerà su tre aree strategiche, coerenti con le eccellenze del territorio.
Nell’area Viticoltura e Agroalimentare 4.0 intendiamo promuovere lo sviluppo di soluzioni avanzate (es. cobotica e Agricoltura di Precisione) per ottimizzare i processi produttivi, garantire la certificazione dell'origine tramite Blockchain e aumentare la competitività e la sostenibilità delle filiere.
In area Smart Welfare (Welfare Intelligente) intendiamo consolidare e replicare l'esperienza di successo del Progetto HOW per sviluppare applicazioni verticali di Smart Welfare (assistenza domiciliare, prevenzione sanitaria, qualità dell’assitenza nelle residenze protette) per migliorare l'efficacia dei servizi socio-sanitari sul territorio che pongono nei modelli di sviluppo la persona umana al centro.
In area Smart Urban Security (Sicurezza Urbana Intelligente) intendiamo sviluppare soluzioni AIoT per la sicurezza urbana, integrando sensori, analisi orientata alla predizione di eventi, non solo tecnologie per la ricerca della responsabilità ex-post, e connettività avanzata per il monitoraggio ambientale e la gestione delle emergenze. Promozioni di modelli tecnologici innovativi per un uso percepito come “amico” e non sono come “repressivo”.

Un obiettivo strategico chiave sarà la promozione e il supporto di modelli economici innovativi che vedono il modello cooperativo al centro della resilienza economica. Desideriamo promuovere attivamente un Laboratorio Workers Buyout (WBO) che permetterà di salvare imprese in crisi, promuovendo il modello cooperativo come soluzione per la continuità aziendale, la salvaguardia dell'occupazione e lo sviluppo di nuovi modelli di business.

Ci proponiamo di affiancare l'innovazione tecnologica alla promozione di nuovi modelli di business centrati sulla servitizzazione, cioè trasformare la vendita di prodotti in servizi a valore aggiunto (es. Product as a Service), un modello che si sposa perfettamente con l'approccio di condivisione degli investimenti e dei vantaggi tipico della cooperazione.

Vogliamo affermarci stabilmente come partner di riferimento per imprese, enti e comunità. Continueremo a investire in ricerca, formazione e collaborazioni (networking territoriale) per garantire che le soluzioni sviluppate siano sostenibili e realmente utili ai cittadini e agli enti che le utilizzano.
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