In Abruzzo, parlare di aree interne significa parlare di identità, servizi, lavoro e futuro. Territori straordinari che negli anni hanno dovuto affrontare spopolamento, isolamento e progressiva riduzione delle opportunità.
In questo contesto, la cooperazione continua a rappresentare una risposta concreta: creare servizi dove mancano, generare lavoro locale, valorizzare risorse e costruire relazioni di comunità.
Dalle cooperative sociali alle cooperative agricole, fino alle cooperative di comunità, molte realtà cooperative operano ogni giorno nei territori più fragili della regione, contribuendo a mantenerli vivi e abitati.
La sfida non riguarda soltanto l’economia, ma la capacità di immaginare un futuro possibile per i piccoli comuni e per le nuove generazioni. Per questo crediamo che investire nella cooperazione significhi anche investire nella tenuta sociale e territoriale dell’Abruzzo.