È una delle domande che attraversano la riflessione di 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗚𝗿𝗮𝗻𝗮𝘁𝗮, Presidente di Confcooperative Federsolidarietà, in una recente intervista a Vita, sul ruolo delle cooperative di comunità e sulla capacità dei territori di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni.
Non basta chiedersi come evitare che i giovani lascino un territorio. La domanda, piuttosto, è: 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘂𝗻 𝗹𝘂𝗼𝗴𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲, 𝘁𝗼𝗿𝗻𝗮𝗿𝗲, 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼?
Lavoro, servizi, relazioni, partecipazione: sono condizioni che contribuiscono a rendere una comunità viva e capace di generare nuove opportunità. È qui che la cooperazione può svolgere un ruolo importante. Le cooperative di comunità partono dai bisogni e dalle risorse locali e trasformano la partecipazione delle persone in iniziative concrete, servizi e valore per il territorio.
Come sottolinea Granata, la sfida è guardare alle nuove generazioni non soltanto come destinatarie di risposte, ma come protagoniste da coinvolgere e valorizzare.
Una prospettiva che riguarda anche l’Abruzzo e la capacità dei suoi territori di costruire futuro, insieme.