Si è svolta ieri 27 aprile presso il Villa Maria Hotel di Francavilla al Mare l’Assemblea Regionale di Confcooperative Federsolidarietà Abruzzo dal titolo “La cooperazione sociale abruzzese. Costruttori di futuro”, un momento di confronto che ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo del lavoro e protagonisti della cooperazione sociale.
Nel corso dell’Assemblea è emersa con forza la necessità di superare una visione della cooperazione sociale come semplice esecutore di servizi, per riconoscerla sempre più come soggetto attivo nella costruzione delle politiche pubbliche e nello sviluppo dei territori.
“La cooperazione sociale non è un soggetto accessorio, ma un partner indispensabile per le politiche pubbliche. Costruire futuro, oggi, significa mettere la cooperazione sociale nelle condizioni di continuare a generare valore nei territori, tra lavoro, inclusione e sviluppo delle comunità.” Bruno Di Cecco, Presidente di Confcooperative Federsolidarietà Abruzzo.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della sostenibilità del sistema: dall’adeguamento delle tariffe alla qualità del lavoro sociale, sempre più centrale ma anche sempre più difficile da sostenere e valorizzare.
Nel dibattito è emerso anche il ruolo fondamentale delle cooperative sociali nei territori, soprattutto nelle aree interne, dove spesso rappresentano un presidio essenziale per garantire servizi, occupazione e coesione sociale.
Spazio anche alle esperienze delle cooperative, che hanno raccontato un settore in evoluzione, capace di innovare e di intercettare nuove opportunità, ma che necessita di condizioni più favorevoli per poter esprimere pienamente il proprio potenziale.
Le cooperative sociali, infatti, rappresentano oggi una vera e propria infrastruttura sociale diffusa, capace di coniugare lavoro, inclusione e coesione, soprattutto nei territori più fragili dove spesso costituiscono l’unico presidio stabile di servizi.
“Finché i bisogni collettivi saranno trattati come questioni individuali, il sistema resterà frammentato e inefficace. La sfida è costruire una visione condivisa -una dimensione collettiva- che riconosca il valore delle persone e restituisca qualità alla vita delle persone, oltre ogni logica di costo.” (Stefano Granata, Presidente di Confcooperative Federsolidarietà)
L’Assemblea si è così confermata come un momento di confronto concreto tra istituzioni e territorio, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo della cooperazione sociale come partner strategico per il futuro del welfare abruzzese.
Nel corso dell’assemblea si è inoltre proceduto agli adempimenti statutari e al rinnovo degli organi di Confcooperative Federsolidarietà Abruzzo. Bruno di Cecco è stato rieletto Presidente di Confcooperative Federsolidarietà Abruzzo.
Sono stati inoltre eletti nel Consiglio di Confcooperative Federsolidarietà Abruzzo: Annamaria Ruggieri, Cesare Salvatori, Nicola Cinalli, Antonella Di Giannantonio, Roberta D’Ingiullo, Kebir Pacella, Federico Congiu, Bledar Kishta.